Aperta la stagione dei ghiacci

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Siamo appena entrati in Primavera e i dubbi sulla situazione dei ghiacci per i nostri regatanti si fanno sempre più pressanti. L'anno scorso è stata l'unica edizione nella storia della OSTAR [The Transat, in quella occasione, ndr] ad avere per la prima volta un Ice-Gate. Il cancello era stato messo con del buon margine rispetto alla effettiva area pericolosa dei ghiacci e a detta di molti aveva anche un po' "ammazzato" la competizione.

Storicamente infatti è sempre stata lasciata alla coscienza degli skipper la decisione tattica sul da farsi di fronte a quella che vedete nella home page come l'area in rosso (area del 2008). La rotta ideale come vedete passa esattamente in mezzo e guarda caso i record più longevi furono stabiliti da navigatori che passarono proprio nel "campo ghiacciato".

Ma vediamo un po' più nello specifico cos'è esattamente quest'area così pericolosa:

L'International Ice Patrol tutti gli anni traccia una mappa dando dei punti di riferimento per rimanere al sicuro, questo suggerimento è rivolto a qualsiasi unità in transito, dai pescherecci alle navi commerciali, dai traghetti ai mercantili fino ai "piccoli" navigatori come i partecipanti della OSTAR.

In questo periodo la grande maggioranza del ghiaccio presente è definito come frozen sea cioè mare ghiacciato, non i classici icebergs ma una sorta di granita di mare. Questo per i regatanti non sarà un problema perchè si sarà abbondantemente sciolto da qui a due mesi, il dubbio serio è invece per quegli icebergs staccatisi negli anni scorsi dalla Groenlandia che ad oggi sono intrappolati a sud dei Grand Banks proprio dal mare ghiacciato. Quando questo si sarà sciolto riprenderanno il loro viaggio verso sud spinti dalla Corrente del Labrador e potrebbero arrivare proprio sul tracciato della rotta ideale.

A tutto ciò aggiungiamo che in quella zone si incontrano le correnti fredda del Labrador e quella calda Del Golfo e si crea un densa nebbia che staziona li per diversi mesi e tutto fa ritornare alla mente incidenti spiacevoli, non ultimo quello del Titanic.

Resta ora all'organizzazione da decidere cosa fare, un Ice - Gate anche quest'anno risolverebbe molti problemi ma come qualcuno faceva notare la "O" di OSTAR sta per "Original" e storicamente gli ice gate non c'erano, con rischi ed eroismi connessi.